About Me

Nasce artisticamente nel 1996, iniziando a muovere i primi passi nel mondo della musica, come interprete della canzone italiana. Partecipa a numerosi concorsi canori, classificandosi sempre fra i primi tre posti.
Dal 2000 iniziano le apparizioni in spettacoli di moda come ospite d’onore, in serate di beneficenza, in importantissime piazze Italiane, ospite in tv anche su canali RAI.
Nel 2002 comincia a presentarsi come cantautore, scrivendo alcuni brani autobiografici, per un progetto discografico ancora in corso.
Nelle sue caratteristiche vocali, è molto nota una similitudine timbrica al cantautore Romano CLAUDIO BAGLIONI, che lo porterà ad esibirsi in varie manifestazioni musicali come suo sosia vocale.
Nel 2003 fa parte del noto gruppo musicale ” I Notte Tempo” attualmente band del famosissimo comico di Zelig “PINO CAMPAGNA” con il quale ha girato nelle piazze della Calabria, Puglia, Basilicata.
Nel 2004 incide assieme a “I Notte Tempo” l’inno del TARANTO CRAS BASKET intitolato “Gli Occhi al cielo”. Continuando con le numerose ospitate, apparizioni tv,e un Tour itinerante per Puglia, Calabria, Basilicata.
Nel 2006/2007 partecipa nello spettacolo musicale – teatrale “ROMEO & JULIETTA” come cantante-attore nel ruolo di FRATE LORENZO,dove ha riscosso particolare successo, in alcune importanti testate giornalistiche.
Nel 2010 in collaborazione con la Produzione M&P spettacoliEmozioni nasce
“E TU AVRAI…” la Tribute -Band che omaggia il Grande Cantautore CLAUDIO BAGLIONI,e che lo vedra’ girare assieme al suo gruppo e il suo staff per piazze,palazzetti ed emittenti televisive molto note d’Italia, raccogliendo riconoscimenti, e  una visibile notorieta’ su tutto il territorio nazionale.
Nel 2012/13 Dopo una lunga pausa… la M&P SPETTACOLIemozioni riprende a pieno regime il lavoro sul primo CD INEDITO “Scatole di Ricordi”… che vede l’uscita di ben tre brani inediti : “Non so”,” lunedi D’autunno”,”Vecchia la mia città “,con molti passaggi radio e TV del centro Italia.
Nel 2014 Riparte il Tour con Il Tributo a Claudio Baglioni chiamato “CON VOI – Sognando in una notte di note”, proseguendo assieme i suoi musicisti in un viaggio musicale che li vedrà esibirsi in lungo e in largo per la penisola Italiana, fino ad oggi 2018.
Un bagaglio d’esperienza e serietà, le sue armi?
La semplicità, e la voglia di fare…e continuare a farvi sognare ancora con la sua musica e la sua intesa voce.

DISCOGRAPHY

2016         SPACECRUMBS

AUTONOME RECORDS

2014          CRIMINAL ROBOTS

AUTONOME RECORDS

2013          SHADOWS

AUTONOME RECORDS

2012          MOMENT

AUTONOME RECORDS

2011          CROMA VICE

AUTONOME RECORDS

2011          TIMELESS

AUTONOME RECORDS

Non solo il cantante con la stessa voce di Claudio Baglioni

Giuseppe Panarelli, il domani è adesso!
Su di lui Antonio Rubino che, da oltre trent’anni di eventi, ne ha incontrati molti, tra i più grandi cantanti di musica leggera, come Giorgia, Barbarossa, Alex Baroni, Enrico Ruggieri, Masini, Gigi D’Alessio, Amie Stewart, Gianni Morandi, Bruno Lauzi, Cristiano Malgioglio e tanti altri, è pronto a scommetterci, tanto da essere sicuro nell’affermare: “Il 2020 sarà l’anno di Giuseppe Panarelli”. Sembra essere d’accordo anche l’astrologa Loredana Galiano che lo ha inserito come personaggio di spicco tra quelli nati sotto il segno del Sagittario: “Avranno grandi energie psicofisiche e vitalità. Giuseppe Panarelli potrà godere di una ottima fama e successo. Insomma,
non sarà male il suo 2020, anzi” Giuseppe Panarelli, tarantino verace, 39 anni appena compiuti, nasce artisticamente nel ‘96 con alcune esibizioni nei vari concorsi canori dove si classifica nei primi posti. Una bella soddisfazione, la sua, che lo porta immediatamente ad essere ricercato per i matrimoni, durante i quali, la sua notorietà è in continua ascesa. La consueta gavetta di un artista con l’obiettivo di essere quell’uno su mille che ce la fa, fino a quando, nel 2008 viene scelto nel musical “Romeo e Giulietta” di Riccardo Cocciante, dove fa la parte di frate Lorenzo. Nel 2010, un suo vecchio agente, intravede la straordinaria somiglianza della sua voce con quella di Claudio Baglioni. Da quel momento lo convince che i suo futuro è quello di cantare le cover di uno dei più amati cantautori italiani. La popolarità di Giuseppe Panarelli si accresce, tanto
da partecipare a vari concerti, insieme a diverse band storiche come quella dei New Trolls, ad esempio, con Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo, musicisti storici del celeberrimo gruppo del Concerto Grosso. L’artista tarantino arriva così a scrivere dei brani inediti come ‘Lunedì d’autunno’, ‘Vecchia è la mia città’, E ‘Lunedì d’Autunno’. I suoi inediti vengono venduti su Amazon e iTunes, varcando addirittura i confini degli States, essendo venduti anche in America, in alcuni digital store. Non se lo sarebbe mai aspettato. Continua, comunque, il suo “tributo a Claudio Baglioni” in tanti concerti pubblici. Intanto viene invitato a vari eventi importanti, tra questi come ospite, davanti all’ex presidente della Repubblica Umberto Napolitano, in Piazza Colonna a Roma ospite del FIABA DAY evento realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Giuseppe Panarelli, deve molto a quanto pare a Claudio Baglioni?
Lui è un cantautore che mi ha appassionato molto da sempre. Iniziai a cantare le sue canzoni quando avevo solo dieci anni. Con il passare degli anni è diventato parte integrante della mia vita. Ciò, mi ha portato a delle belle soddisfazioni. Pian, piano la gente accumunava la mia voce alla sua.

Una somiglianza voluta o naturale?

La similitudine timbrica è voluta, ma chi mi ha ascoltato, ha intravisto una
differenza, nonostante l’assonanza con lui. Non l’ho mai imitato, anche se a volte mi sono immedesimato in lui. Abbiamo timbri comunque diversi.

Ma Baglioni lo ha mai conosciuto?
Si nel 2015 a Bari. Abbiamo avuto modo di parlare per diverse ore insieme. Si è
incuriosito del mio modo di arrangiare alcune sue canzoni. Ci siamo ripromessi di duettare un giorno insieme, spero che questo, prima o poi, possa accadere.

Guarda caso, in alcuni suoi concerti l’hanno accompagnata alcuni storici musicisti di Baglioni.
E’ vero. Il suo chitarrista storico Danilo Minotti, ad esempio, ha suonato con me in alcuni miei concerti, così come il suo pianista Roberto Pagani. Recentemente ho duettato anche con Serena Bagozzi, una delle sue coriste.

Come vede il suo futuro?
Magari raccontando in musica mie storie personali o quelle di gente incontrata per caso per strada. Salire gradino, dopo gradino fino a coronare un sogno ricorrente fatto da bambino (??)

Lei stai cambiando pelle, dopo aver incontrato Antonio Rubino che l’ha convinta a sposare un progetto diverso da quello suo iniziale che la veda protagonista del suo futuro.
Ho affidato il mio futuro artistico ad Antonio. Non devo raccontare io tutta la sua esperienza a riguardo. I miei sogni sono stati subito condivisi anche da lui. Insieme abbiamo deciso di realizzare un progetto che crei una fusione tra i miei brani, quelli riarrangiati da me di Claudio Baglioni ed altri di artisti italiani. Dai primi approcci, come quello in cui abbiamo inaugurato la nuova veste artistica, nello storico Teatro Verdi di Martina Franca, pieno all’inverosimile, il pubblico ne è rimasto molto entusiasta.

Quindi cosa dobbiamo piacevolmente aspettarci per i prossimi mesi?
Antonio Rubino è diventato il mio produttore. Abbiamo deciso di fare delle serate invernali al pianoforte, dove canterò alcune canzoni di Baglioni, di altri cantanti e naturalmente le mie, ma ci sarà una grande novità.

Ce la può anticipare?
Insieme a me ci sarà una compagna di viaggio straordinaria e di grande popolarità e bravura, con la quale duetteremo insieme, ma lo annunceremo presto nel corso di una conferenza stampa
Sarà il preludio al tour estivo
Anche lì ci sarà un’altra sorpresa artistica. Intanto posso anticiparvi che il titolo del tour sarà ‘Strada Facendo’ e che, ad accompagnarmi, ci sarà una band di musicisti di grande spessore.

Insomma un Giuseppe Panarelli rinnovato, ma che non rinnega il passato
Assolutamente no. Il mio futuro vuole avere un colore diverso rispetto al tempo
passato. Interpretare canzoni di altri artisti, con la stessa vocalità di Baglioni non significa che la gente possa confondersi. Tranquilli, Giuseppe Panarelli darà sfogo alla sua personalità.

Ma ce lo dica, c’è un sogno segreto in quel suo cassetto?
Calcare il palco dell’Ariston. Con Antonio Rubino ci proveremo, magari con un inedito sul quale lavorerò nei primi mesi del prossimo anno.

La gente che ascolta i suoi concerti ne esce visibilmente contenta ed entusiasta. Giuseppe Panarelli potrà davvero essere la rivelazione del 2020. Piuttosto della vita, il futuro è… adesso.

L.R.

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